Cinque Progetti dell’Università di Siena finanziati dal FIS 3

L’Università degli Studi di Siena ha registrato un risultato di eccellenza nel campo della ricerca fondamentale, con l’assegnazione di oltre 6,6 milioni di Euro a cinque progetti nell’ambito dell’Avviso FIS 3 – Fondo Italiano Scienza.

Il Fondo Italiano Scienza, che mette a disposizione un totale di 475 milioni di Euro, è un programma cruciale per promuovere lo sviluppo della ricerca fondamentale, operando sul modello consolidato dell’European Research Council (ERC).

Il FIS 3 finanzia progetti di elevato contenuto scientifico, suddivisi in tre linee d’azione: Starting Grant (riservato al 50% dei fondi), Consolidator Grant (20%) e Advanced Grant (30%), con una durata massima dei progetti di 5 anni. Il Fondo mira a sostenere ricercatori italiani e stranieri (Principal Investigator) in grado di coordinare attività di ricerca di alto livello. I progetti possono essere svolti presso le Università e Istituzioni Universitarie italiane, Scuole Superiori a ordinamento speciale ed Enti pubblici di ricerca, purché in possesso dei requisiti minimi previsti dal Bando e con stabile organizzazione sul territorio nazionale.

L’Ateneo senese si è distinto prevalentemente nel settore in SSH (Social Sciences and Humanities), con 5 progetti che partiranno entro maggio 2026:

  • Area SH4 – The Human Mind and Its Complexity (DISPOC): Sono stati finanziati due progetti. Il ricercatore Jan Casalicchio si aggiudica un finanziamento di € 1.569.601,20 per 49 mesi per il progetto Syntax Maps! The contribution of syntax to the classification of Italian Dialects. Parallelamente, il ricercatore Luca Cilibrasi ottiene € 1.303.387,80 per 46 mesi con il progetto Developmental Language Disorder in Bilinguals: Towards a deeper understanding and a coherent clinical assessment.

  • Area SH5 – Texts and Concepts (DSSBC e DFCLAM): La ricercatrice Sara Ugolini (DSSBC) ottiene € 1.275.617,05 (47,5 mesi) per il progetto Causality in Algebraic logic. Un altro importante finanziamento è destinato al ricercatore Tommaso Salvatore, che svilupperà presso il DFCLAM il progetto Becoming Petrarch. A History of Manuscripts per € 1.336.493,34 (48 mesi).

  • Area SH6 – The Study of the Human Past (DSSBC): Il Dipartimento DSSBC è protagonista anche in quest’area, dove il progetto REgional interactionS and Outcomes: Unraveling human and animal health, food scaRcity, and climate Change in mediEval Tuscany della ricercatrice Taylor Zaneri è stato finanziato con € 1.127.242,00 (47,5 mesi).

Il successo ottenuto dall’Università di Siena testimonia l’alta qualità scientifica dei suoi ricercatori e la sua capacità di attrarre finanziamenti competitivi a livello nazionale per lo sviluppo della ricerca fondamentale.