SCADENZA: 18 febbraio 2026, ore 18:00.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un nuovo sportello dedicato agli Accordi per l’Innovazione, stanziando complessivamente 731 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Queste risorse sono suddivise in due aree principali:
- 530 milioni di euro destinati alle iniziative legate alle tecnologie industriali e manifatturiere tradizionali;
- 201 milioni di euro riservati a settori emergenti come le tecnologie quantistiche, le reti di telecomunicazione avanzate e la realtà virtuale.
Si segnala inoltre che la Regione Toscana ha sottoscritto un Accordo quadro con il Ministero, mettendo a disposizione risorse aggiuntive per il cofinanziamento dei progetti realizzati sul territorio regionale.
L’agevolazione si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, dai centri di ricerca e, per le aree dell’informatica e telecomunicazioni, anche alle imprese di servizi. È permessa la presentazione di progetti in forma congiunta tra più soggetti, fino a un massimo di cinque partecipanti, includendo obbligatoriamente il coinvolgimento di Organismi di ricerca per beneficiare appieno delle maggiorazioni previste. Le iniziative devono riguardare la creazione di nuovi prodotti o processi, oppure il miglioramento sostanziale di quelli esistenti, e devono essere avviate solo dopo l’invio della domanda.
I progetti proposti devono prevedere costi ammissibili compresi tra un minimo di 5 milioni e un massimo di 40 milioni di euro, con una durata realizzativa che può variare dai 18 ai 36 mesi. Il sostegno economico viene concesso principalmente come contributo diretto alla spesa, con percentuali del 45% per le piccole imprese, 35% per le medie e 25% per le grandi. Per gli Organismi di ricerca, il contributo è fissato al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per lo sviluppo sperimentale. È inoltre prevista una maggiorazione del 15% qualora venga attivata una collaborazione effettiva tra imprese e Università, a condizione che l’organismo di ricerca sostenga almeno il 10% dei costi totali.
La presentazione delle domande avverrà esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma di MCC-Invitalia.
L’iter prevede una fase istruttoria amministrativa e tecnica che, in caso di esito positivo, porterà alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il Ministero, i soggetti proponenti e le amministrazioni pubbliche coinvolte nel cofinanziamento.
Per ulteriori informazioni: Sito ufficiale MIMIT – Accordi per l’innovazione 2025

